Angelini Industries: ricavi totali a 1,7 miliardi (+4,6%). In crescita Farmaceutica e Tecnologia Industriale

  • Il bilancio consolidato del 2025 di Angelini Industries ha registrato un nuovo aumento dei ricavi, in linea con la tendenza osservata negli ultimi 4 anni
  • In chiave comparativa, applicando il precedente criterio di consolidamento, i ricavi complessivi riconducibili ad Angelini Industries avrebbero toccato i 2,2 miliardi di euro nel 2025.
  • Si rafforzano le aree strategiche: la farmaceutica, che cresce nel settore della brain health, e la tecnologia industriale, che si espande nella robotica applicata alla logistica
  • Nel 2025 Angelini Industries ha compiuto passaggi e investimenti strategici funzionali ad acquisizioni trasformative per far fronte alle sfide del lungo periodo

Roma, 1 luglio 2026 - Angelini Industries, Gruppo industriale italiano, con circa 5.600 dipendenti in 21 Paesi, attivo nei settori della salute, tecnologia industriale e largo consumo, ha chiuso il bilancio consolidato del 2025 con ricavi totali pari a 1,7 miliardi di euro in aumento del 4,6% rispetto al 2024 e che toccano i 2,2 miliardi di euro utilizzando il precedente criterio di consolidamento proporzionale della joint venture Fater.

Angelini Pharma consolida la sua crescita anche nel 2025 chiuso con ricavi pari a € 1,26 miliardi (+3,3% rispetto al 2024), rappresenta i 3/4 del fatturato totale del Gruppo.

La tecnologia industriale, con la controllata Angelini Technologies, ha registrato ricavi record di oltre € 390 milioni di euro nel 2025 (+59% rispetto al 2024), che corrispondono al 23% del fatturato complessivo di Angelini Industries.

Il Gruppo ha una presenza geografica diversificata con ricavi generati per il 37% in Italia, per il 43% nel resto d’Europa e per il 20% in Paesi extra-europei.

Positivi i margini con l’EBITDA a € 228,96 milioni, l’EBIT a € 109,49 milioni, il risultato prima delle imposte a 168,97 milioni di euro e il risultato netto pari a 127,41 milioni di euro.

Il 2025 ha rappresentato per Angelini Industries un anno di scelte orientate al lungo periodo: il Gruppo ha rafforzato la propria capacità di investimento, concentrato risorse e competenze nelle attività a maggiore contenuto scientifico e tecnologico e fatto evolvere il proprio modello di governance, creando le condizioni che sosterranno la crescita del prossimo decennio.

Sergio Marullo di Condojanni, CEO del Gruppo Angelini Industries, ha osservato: “Le imprese familiari hanno la responsabilità di prendere decisioni che producano valore per le generazioni successive. Nel 2025 abbiamo concentrato capitale, competenze e attenzione manageriale nelle attività che riteniamo più in grado di contribuire allo sviluppo futuro del Gruppo. Abbiamo rafforzato la nostra presenza in ambiti ad alta intensità di innovazione come la Brain Health, le malattie rare e la tecnologia industriale, consolidando la capacità di investimento necessaria per sostenere nuove opportunità di crescita internazionale. Sono scelte che riflettono una visione di lungo periodo e la volontà di continuare a costruire un gruppo sempre più focalizzato, competitivo e internazionale”.

 

IL BILANCIO E LE ATTIVITÀ DEL 2025

Nel corso dell’anno il Gruppo ha compiuto scelte rilevanti di ridefinizione del proprio perimetro industriale e organizzativo, dalla cessione di Angelini Beauty all’evoluzione della governance del Gruppo, fino al trasferimento dei brand Amuchina e Infasil nella JV Fater, con l’obiettivo di rafforzare focalizzazione strategica, autonomia operativa e capacità competitiva nei business a maggiore potenziale di sviluppo (farmaceutica e tecnologia industriale), anche tramite acquisizioni mirate.

Tali eventi, non ricorrenti, hanno un naturale impatto nella comparazione dei valori del 2025 con l’esercizio precedente. In questo contesto trasformativo, i ricavi totali hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro (+4,6% rispetto al 2024), confermando il percorso di crescita del Gruppo. Dallo scorso anno l’adozione dei principi IFRS ha comportato la contabilizzazione di Fater con il metodo del patrimonio netto anziché con il consolidamento proporzionale utilizzato in passato. In chiave comparativa, applicando il precedente criterio di consolidamento, i ricavi complessivi riconducibili ad Angelini Industries avrebbero toccato i 2,2 miliardi di euro nel 2025 con un EBITDA di 309 milioni di euro.

I principali indicatori di redditività hanno confermato la solidità del Gruppo, con un EBITDA di 229 milioni di euro (-3,8% rispetto al 2024, che al netto dei tre eventi non ricorrenti precedentemente illustrati sarebbe cresciuta del 13%) ed un EBIT di 109,49 milioni di euro (+2,1%), con un utile netto di 127 milioni di euro, su cui incide la dinamica di componenti fiscali e finanziarie non ricorrenti. I risultati dell’esercizio riflettono gli investimenti sostenuti per accompagnare la riorganizzazione del Gruppo e preparare le successive fasi di sviluppo.

 

NUMERI E ATTIVITÀ DELLE CONTROLLATE

Salute: il principale motore di sviluppo del gruppo

Con 1,263 miliardi di euro di ricavi, il settore Salute, di cui fanno parte Angelini Pharma e la società di corporate venture capital Angelini Ventures, rappresenta oggi il 75% del fatturato consolidato del Gruppo. La crescita è stata trainata in particolare dal segmento Brain Health, che ha continuato a registrare performance superiori ai benchmark di mercato nei principali Paesi in cui il Gruppo opera.

Nel 2025 Angelini Pharma ha investito in ricerca e sviluppo 46 milioni di euro e ha rafforzato la sua presenza nel settore della Brain Health, anche attraverso l’investimento di 115 milioni di dollari per lo sviluppo e la commercializzazione nei territori al di fuori del Nord America del farmaco sperimentale Radiprodil di GRIN Therapeutics, attualmente in fase di studio per diverse epilessie genetiche rare e disturbi neuroevolutivi.

Sta proseguendo nel 2026 la traiettoria trasformativa con il signing dell’accordo di acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals cosi consolidando la presenza negli Stati Uniti e la leadership nell'area della Brain Health e Rare Disease.

Angelini Ventures, il braccio di Corporate Venture Capital del Gruppo, ha siglato nel 2025 una partnership con la Banca Europea per gli Investimenti per co-investire 150 milioni di euro in startup biotech, medtech e healthtech europee, e ha aperto una nuova sede a Singapore, nel cuore dell’innovazione asiatica. Il portafoglio della Società si è arricchito di nuovi investimenti ad alto potenziale, tra cui Nuevocor, Therini Bio, Nuclidium, ADCytherix, Elkedonia e Laigo Bio, attivi nello sviluppo di terapie e tecnologie di frontiera in ambito cardiovascolare, immunologico e oncologico.

Nel 2026 si è anche concretizzata la prima exit da una portfolio company, a conferma della capacità di individuare e investire in innovazioni che stanno trasformando il mondo healthcare e le life sciences.

Tecnologia industriale: la robotica accelera la crescita

Per Angelini Technologies, attraverso la sua controllata Fameccanica, il 2025 è stato un anno di forte crescita. Accanto al consolidamento della presenza nello storico segmento delle macchine per la produzione di beni per l’igiene della persona e cura della casa, i cui ricavi salgono del 25% rispetto al 2024, una forte accelerazione è stata impressa alla commercializzazione delle soluzioni robotiche per la logistica, che arrivano a incidere per un terzo dei ricavi complessivi, giunti nel 2025 alla soglia dei 400 milioni, con un +59%, ottenuti per il 93% grazie all’export.

Alla crescita organica si accompagna una strategia mirata di acquisizioni in ambito tecnologico. È di pochi mesi fa l’annuncio di un investimento in Lab0, una startup di robotica americana, con un centro di ricerca a Genova, che ha sviluppato un sistema avanzato per il carico e scarico di pacchi da container e camion, con cui ci si propone di rivoluzionare uno dei processi chiave della logistica globale.

Largo consumo: il radicamento nelle famiglie e nel territorio

Di questa area di business fanno parte Fater, joint-venture paritetica con P&G, leader nel settore dei prodotti assorbenti e per la cura della casa e della persona, e Angelini Wines & Estates, l’azienda vitivinicola del Gruppo.

Fater ha proseguito lo sviluppo di prodotti e soluzioni che accompagnano famiglie e persone lungo tutto l’arco della vita, dall’infanzia alla terza età, attraverso marchi come Lines, Lines Specialist, Pampers, Ace. Con ricavi di circa 900 milioni di euro, l'azienda investe ogni anno il 3% in innovazione. Nel 2025 ha inoltre finalizzato l’acquisizione di Amuchina e Infasil, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel mercato del largo consumo e portando i suoi prodotti in 4 famiglie su 5 in Italia.

Angelini Wines & Estates ha proseguito nell’investimento nella qualità, nella sostenibilità e nella promozione del territorio, culminato con l’acquisizione agli inizi del 2026 della maggioranza di Arnaldo Caprai, realtà simbolo del Sagrantino di Montefalco, segnando un passaggio rilevante nel consolidamento del vino italiano nel segmento di alta qualità, con 7 cantine, 1.700 ettari complessivi, di cui 600 vitati. L’operazione contribuisce a rafforzare la presenza internazionale e a valorizzare l’identità dei territori, mantenendo al centro una visione di lungo periodo.

 

****

Contatti per i media

Angelini Industries
Isabella Falautano – Group Chief Sustainability and Communication Officer - isabella.falautano@angeliniholding.com – press@angeliniindustries.com 

SEC Newgate Italia
Daniele Pinosa – daniele.pinosa@secnewgate.it – tel. +39 3357233872;
Fausta Tagliarini – fausta.tagliarini@secnewgate.it – tel. +39 3476474513;
Daniele Murgia – daniele.murgia@secnewgate.it – tel. +39 3384330031;
Giulia Cominotti – giulia.cominotti@secnewgate.it – tel. +39 3391499949