Innovazione
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A cura di ESG News
Di cosa parliamo quando parliamo di innovazione
L’innovazione è il processo continuo che trasforma un’idea o un’invenzione in nuovi prodotti o un nuovo modo di agire. L’innovazione rappresenta quindi il modo in cui un’organizzazione converte conoscenza, ricerca e creatività in valore concreto. Non riguarda solo nuovi beni o tecnologie, ma anche modelli organizzativi, processi, servizi e modalità di relazione con gli stakeholder. È attraverso l’innovazione che un’impresa evolve, interpreta il cambiamento e riesce a rispondere, o anticipare, bisogni emergenti, utilizzando in modo più efficace le risorse disponibili.
L’innovazione è dunque una leva fondamentale di resilienza e competitività. Consente alle imprese di affrontare i rischi e cogliere le opportunità legate alle grandi transizioni ecologica, digitale e demografica, rafforzando la capacità di adattamento in contesti complessi e in rapido mutamento. Quando è guidata da una visione responsabile, l’innovazione contribuisce alla crescita economica generando al tempo stesso benefici duraturi per la società e i territori. La capacità innovativa può risiedere all’interno di un’azienda sia per l’abilità di coltivare una cultura che favorisca lo sviluppo di nuovi modelli sia attraverso investimenti in ricerca e sviluppo, ma può anche fare leva sulla capacità di attingere dalle conoscenze esterne grazie a modelli di Open Innovation e al dialogo con università e start up.
Per produrre risultati nel lungo periodo, tuttavia, l’innovazione non può essere affidata a intuizioni occasionali. Richiede intenzionalità, investimenti continui e un metodo strutturato. La cultura organizzativa gioca un ruolo decisivo: favorire la sperimentazione, l’apprendimento continuo, la condivisione delle competenze e la capacità di mettere in discussione pratiche consolidate è essenziale per trasformare le idee in soluzioni reali e scalabili.
Lo sapevi che?
Secondo l’OECD Science, Technology and Innovation Outlook 2025, le imprese private finanziano oggi circa il 70% della spesa complessiva in R&S, una quota cresciuta in modo costante negli ultimi due decenni[1], mentre gli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo (R&S) stanno mostrando segnali di rallentamento.
Alla luce di questi trend, l’OCSE evidenzia come la capacità di mobilitare capitali privati sia diventata centrale per sostenere l’innovazione, soprattutto nelle grandi transizioni che richiedono investimenti continuativi e di lungo periodo. In questo scenario, le politiche pubbliche puntano sempre più ad attivare il ruolo delle imprese attraverso incentivi, partenariati e strumenti che favoriscano la collaborazione pubblico-privato.
A livello europeo, questo approccio si riflette nel programma Horizon Europe, che con una dotazione complessiva di 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021–2027 sostiene la ricerca e l’innovazione sulle priorità strategiche dell’Unione[2]. Iniziative come l’European Innovation Council[3] e InvestEU contribuiscono inoltre a ridurre il rischio degli investimenti e a facilitare l’ingresso di capitali privati nelle fasi più critiche, dalla sperimentazione alla crescita su scala.
L'innovazione per Angelini Industries
Insieme a “Ethics and Responsibility”, “Performance” ed “Engagement”, “Innovation” è uno dei valori fondanti di Angelini Industries e un enabler del Piano ESG, ossia un fattore abilitante e acceleratore nella realizzazione della strategia del Gruppo.
L’innovazione è da sempre elemento chiave per il successo del Gruppo e si sviluppa trasversalmente in tutte le società operative, assumendo caratteristiche e contenuti differenti in base alle specificità di ciascun business.
Per Angelini Pharma l’innovazione significa impegno costante nella ricerca e nello sviluppo di prodotti e soluzioni di cura per migliorare la vita delle persone; negli ultimi anni il focus è sulle aree Brain Health, Specialty & Primary Care e Consumer Health. Nel business della Salute, l’innovazione non passa solo tramite R&S, ma anche attraverso investimenti in startup altamente innovative nel settore del biotech e della digital health con Angelini Ventures, fondo di venture capital con una dotazione di 300 milioni di euro. Relativamente al settore della Tecnologia industriale, Angelini Technologies- Fameccanica è riconosciuta tra le realtà più innovative in Italia, con oltre 1.200 privative brevettuali all’attivo, corrispondenti a più di 250 invenzioni distinte. Nel business Largo Consumo, l’innovazione si esprime in particolare a livello di prodotto. Infatti, nel vitivinicolo, Angelini Wines & Estates implementa la viticoltura di precisione, pilastro dell’agricoltura 4.0, e ha sviluppato diverse soluzioni innovative come ad esempio il “Wine Quality Monitoring”. Infine, anche Fater, JV paritetica con P&G, con il proprio Business Campus che ospita 2.500 m² di laboratori, aree attrezzate e impianti pilota, pone l’innovazione al centro della crescita del business e allo stesso tempo a servizio di obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione proprio attraverso l’innovazione di prodotto.
I risultati perseguiti e raggiunti negli anni sono stati riconosciuti nella classifica “Leader dell’Innovazione”, stilata da Il Corriere della Sera e Statista, che celebra le aziende italiane che si distinguono per la loro capacità innovativa; tra di loro, anche Angelini Industries, che ha ottenuto il riconoscimento per due anni consecutivi, nelle rilevazioni 2025 e 2026.